lunedì 14 gennaio 2008

eva tabares in tv

Ecco il video dell`intervista che Eva ha fatto appena arrivata a Roma per una televisione locale. Dato che non avevamo un videoregistratore e` stata registrata con la videocamera la sera stessa a casa di amici. Per questo motivo si sentono in sottofondo risate e commenti!

E brava Eva!




La ricerca della casa continua...oggi abbiamo visto 2 appartamenti in Trastevere, zona molto carina del centro di Roma, uno era veramente minuscolo e buio...l`altro era stupendo, perfetto per noi in un vicolino...palazzo ristrutturato, balconcino sul cortile interno...c`era persino la vasca!!!La padrona, una bella signora della Roma bene ci ha gentilmente spiegato che e` gia` in parola con una coppia di francesi ma in caso questi non lo volessero lo darebbe a noi!
speriamo che ai francesi non piaccia...anche se era cosi` caruccio che mi sa che lo pigliano al volo!
Comunque "finger crossed", ha detto che ci fa sapere venerdi` sera!

foto scattate oggi a Trastevere


sabato 12 gennaio 2008

alla ricerca della casa perduta...

Roma, giorno 5, Sabato. Diluvia.
Piove peggio che a Dublino. Incredibile ed io che torno in Italia con la piu` stupida delle motivazioni. Mi manca il sole...ma che sole! che me ne importa del sole, pioggia o neve?!?
Comunque a Roma oggi diluvia da 8 ore. Io & Eva vegetiamo e ci chiediamo che ne sara` di noi.
Ci siamo rese conto di avere un piccolo problemino:
- siamo passate dal sogno di trasferirci a Roma a tempo indeterminato ad un “proviamo per 6 mesi e poi decidiamo” al “come si stava meglio a Dublino ci voglio tornare dai stiamo qua solo 3 mesi”.
- La conseguenza di tutto questo e` che trovare casa e` 4 volte piu` difficile.
- I contratti d`affitto sono generalmente di un anno con versamento di 3 mensilita` di caparra...(pazzi sono!)
- Trovare qualcuno che ci affitta una doppia solo per 3 mesi e` ancora piu` difficile.
Siamo nuovamente in un limbo e senza casa ci sentiamo sempre piu` perse.
Al momento stiamo a casa di Chiara. Un`amica che ci sta gentilmente ospitando ma fino a quando???
In fondo lo sappiamo tutti che l`ospite e` come il pesce. Ed io non voglio puzzare cazzo!

Ma passiamo alle cose belle...facciamo come la vecchia Pollyanna che trovava sempre il lato positivo in tutto. me lo diceve sempre mi madre quando ero piccola ma non ci ho mai creduto.
Comunque.

Roma e` piena di attori, registi, montatori, scrittori e chi piu` ne ha piu` ne metta, ieri sera siamo uscite con Chiara la nostra generosa amica sceneggiatrice e Irish, suo amico regista accompagnato dalla fidanzata giornalista.
Siamo andati a S.Lorenzo quartiere “alternativo” di Roma pieno di localini e studenti sinistrintellettuali dediti all`uso di droghe varie e alcool. (bellino...molto bellino...ma gia` visto e rivisto)
A S. Lorenzo si trova il cinema Tibur dove ieri sera trasmettevano Cous cous (la Graine et la Mulet) di Abdel Kechiche film che ha vinto il gran premio della giuria al festival di Venezia nel settembre scorso e che ci e` molto piaciuto.
Ricchezza di dialoghi, divertenti dinamiche familiari magrebine, cous cous e pettegolezzi ed un finale a prova dei nervi piu` saldi ne fanno un film originale e ben studiato.
Lo consiglio!
Voto:7,5


Stasera cena tipica sudafricana a casa di amici...ed io mi lamento...
Incontentabile Veronica.

mercoledì 9 gennaio 2008

finalmente a Roma!

ieri, 8 gennaio 2007 io & Eva siamo volate a Roma! E` iniziato tutto nel migliore dei modi! ancora in aereoporto a bergamo abbiamo ricevuto una telefonata di un`amica che lavora per un festival di cortometraggi la quale ha invitato Eva ad un intervista per una televisione locale per un programma sui giovani registi! Quale modo migliore per iniziare la nostra nuova vita? In questo momento Eva sta aspettando che il direttore del festival la passi a prendere per portarla agli studi televisivi!yupppi!

Io non sono andata dato che stamattina sarei dovuta andare a vedere un appartamento ma dopo mille peripezie abbiamo rimandato a domani mattina alle 10 cosi` lo vede anche Eva...

L`appartamento sembra molto carino, abbiamo visto delle foto su internet...e` un po` caro ma vedremo se riusciamo a contrattare...

Ieri sera siamo arrivate a casa di gentilissime amiche che ci ospitano in questi giorni di caccia alla casa e ci hanno regalato una "welcome to Rome bag". contenuto della Welcome bag:

- 1 bottiglia di vino rosso (che abbiamo subito provveduto ad aprire per festeggiare!)

- 1 pacco di pasta (sempre utile!)

- 1 torrone (mmmm adoro il torrone, anche se ho mal di denti non ho esitato!)

- 1 bottiglietta di te freddo ( qua a Roma ci sono 15 gradi...per noi abituate a dublino questa e` estate!)

- deodorante e dentifricio ( in realta` nostri e dimenticati qua di proposito a dicembre!)

- una mappa di Roma e 2 biglietti della Metro (soooo needed!)

- 1 copia di Porta Portese ( giornale di annunci per casa e lavoro a roma!)

-una bussola! (per non perderci in questa geandissima citta` dove tutto e` cosi` enorme che tu ti senti come un insignificante puntino in mezzo a 4 milioni di altri!



come faro` quando Eva sara` famosa e ci dovremo trasferire a New York???

eheheh!

Fran & Kate sono state fantastiche! l`idea della welcome bag e` stupenda e cosi` utile! grazie ragazze siete le migliori!



Sono le 10 e mezza...ora vado a cerchiare gli appartamenti interessanti!Come nei film americani anni 90`!!!


nella foto: Eva Tabares. metro di Milano. Gennaio`08



venerdì 21 dicembre 2007

l`Italia vista da fuori

Oggi voglio pubblicare questo articolo uscito il 13 dicembre 07 su New York Times che io ho tradotto l`altra sera.

ROMA- tutto il mondo ama l`Italia perche` e` vecchia ma ancora trendy, perche` si mangia e si beve bene ma raramente si ingrassa o si diventa alcolizzati, perche` e` l`unico posto in una europa ormai civilizzata in cui si discute con perfetta intelligenza su cosa il semaforo rosso significhi veramente.
Ma ultimamente nonostante l`adorazione che riceve dal resto del mondo e la sua forza innata l`Italia sembra non amarsi piu`.La parola piu` comune e` diventata “malessere” , un malessere che riguarda l`economia, la politica e la societa`.

Da un recente sondaggio sembra che gli italiani, nonostante reclamino di essere maestri nell`arte di vivere, siano i meno felici abitanti dell`Europa dell`Ovest.
“E` un paese che ha perso la speranza nel futuro” dice Walter Veltroni, sindaco di Roma e possibile futuro primo ministro, “c`e` piu` paura che speranza”.
I problemi sono, per la maggiorparte non nuovi, ed e` proprio questo il problema. Hanno semplicemente ristagnato in Italia per cosi` tanti anni e nessuno sembra sapere da dove il cambiamento puo` arrivare, se fosse ancora possibile.
L`Italia ha classificato la sua maniera di appartenere all`Europa faticando con politiche fratturate, crescita zero, criminalita` organizzata ed un grande nazionalismo.
Ma la frustazione cresce quando queste vecchie debolezze peggiorano mentre il mondo la supera. Nel 1987 l`Italia festeggio` la parita` economica con la Gran Bretagna.Oggi la Spagna, che entro` nell`Unione Europea solo un anno prima dell`Italia, ha superato l`Italia che e` scesa dietro alla Gran Bretagna.
Il modo di vivere “poco tecnologico” degli italiani puo` attrarre i turisti ma l`uso di internet ed dell` e-commerce sono fra i piu` bassi deuropa cosi` come gli stipendi, gli investimenti stranieri, la crescita e le pensioni. Il debito pubblico ed i costi del governo sono invece fra i piu` alti.
Gli ultimi numeri mostrano una nazione sempre piu` vecchia e piu` povera.
Peggio ancora, cresce la preoccupazione che quelli che una volta erano la forza dell`economia italiana e cioe` i piccoli e medi commerci a gestione familiare ne stanno diventando la debolezza perche` stanno annaspando in un` economia globalizzata. Particolarmente con la competizione delle produzioni cinesi a basso costo.
I dubbi riguardano anche le stesse famiglie. Il 70 % degli italiani fra i 20 e i 30 anni vive ancora a casa con mamma e papa`, questo condanna i giovani ad una proloungata e sottoproduttiva adolescenza.Molti dei piu` svegli, come i poveri di un secolo fa lasciano l`italia.
Le interviste con il possibile futuro primo ministro, uomini d`affari, docenti universitari, economisti ed altri italiani suggeriscono che la maggior ragione di questo malessere sembra essere la poca speranza rimasta che rende gli italiani allo stesso tempo tristi ed arrabbiati.

io sono appena rientrata in Italia nonostante stessi bene a Dublino, avevo un laro full time con contratto a tempo indeterminato, prendevo moooolto bene, ferie pagate e mi ringraziavano per il mio lavoro, non ero io a ringraziare loro per avermelo dato.

Quando ho dato le dimissioni mi hanno rassicurato che per me la porta sarebbe sempre stata aperta se avessi deciso di tornare.

Ho deciso di tornare perche` mi mancava tanto tutto cio` che di bello ha il nostro paese e perche` vorrei potermi costruire una vita qua vicina alla mia famiglia ed agli amici.

ma sara` possibile?

mi sono data 6 mesi di tempo.

da gennaio a giugno.

6 mesi in cui vivro` a Roma e cerchero` lavoro.

qualsiasi lavoro.

we`ll see...

nel frattempo una foto del cielo irlandese...



giovedì 20 dicembre 2007

prossimamente...



dall`8 gennaio la Vero si trasferisce nella capitale...seguite le avventure della ragazza del Nord su questo blog!


Per il momento mi trovo ancora nella amata-odiata Brescia, ciita` provinciale del Nord Italia, una citta` ricca a detta di tanti dove c`e` lavoro ma dove le persone manco si parlano.
Dove il concetto di moda viene tradotto in "piu` grande e` la scritta della marca sui vestiti piu` soldi ho!"
una citta` dove ogni famiglia ha almeno 3 automobili e la gente non si ricorda piu` cosa si prova a camminare, in compenso imparano ad avere una vera vita all`interno delle loro auto, sono bravissimi a chiccherare al cellulare, farci colazione, sbaciucchiarci la fidanzata, ubriacarsi e drogarsi nei week end.
ok oggi sono un po` negativa ma ci ho messo 2 ore per fare pochi km a causa del traffico...dovuto anche ai lavori in corso per costruire una metropolitana che probabilmente nessun bresciano utilizzera`...tradiranno le mogli ma non si divorzieranno mai dalla cara utilitaria.
io odio le automobili. il petrolio, l`inquinamento e l`isolamento.